Una ricerca che offre risultati confortanti: riposare bene rallenta i sintomi dell’Alzheimer!

Lo studio è stato svolto dall’Università di St. Louis con il coordinamento dell’American Academy of Neurology: dormire poco e male, favorisce lo sviluppo delle placche amiloidi, il cui accumulo è uno dei sintomi distintivi dell’Alzheimer.

É stato analizzato un campione di cento soggetti, di età compresa tra i 45 e gli 80 anni, tutti con un caso di Alzheimer in famiglia: un monitoraggio del sonno per circa due settimane e la conclusione che dormendo male di notte, il rischio di ammalarsi è addirittura cinque volte maggiore.

La scoperta di una correlazione tra sonno e malattia può rivelarsi davvero preziosa: è utile approfondire la questione per tentare di risalire alle cause dell’Alzheimer e di scoprire rimedi e cure mirate, per migliorare la prevenzione e la qualità di vita di chi già ne soffre.