GuancialeIl modo di dire “dormire tra due guanciali”, se da un lato esprime lo stato d’animo di una persona (non avere preoccupazioni), dall’altro ci fa comprendere quanto siano importanti i cuscini per il nostro riposo.

Riempiti di materiali morbidi, essi appaiono di varie forme e grandezza, rettangolari, quadrati, circolari, spesso raffiguranti animali o pupazzi, che fanno bella mostra di sé su sedie e divani, avendo un compito esclusivamente decorativo. Di stoffa o di altra materia, posti sul materasso a capo del letto, la loro principale funzione è quella di fare appoggiare la testa durante il sonno.

Di regola sono imbottiti soprattutto di lana, di piume o di materiali sintetici, come la gommapiuma o lattice. In passato la loro imbottitura era anche di paglia e comparivano soprattutto nelle case dei non abbienti.

Oggi i cuscini sono ulteriormente impreziositi dalla copertura di federe multicolori e si combinano con le lenzuola. Insieme alla rete e al materasso determinano la qualità del nostro sonno. Morbidezza e altezza regolano la posizione che ciascuno individualmente vuole assumere durante il riposo.

Di certo tuttavia, l’utilizzo di un guanciale sbagliato può causare seri disturbi alla schiena, al collo a agli arti superiori.

Per migliorare il riposo, il cuscino in lattice e in soia naturale sono i più indicati. Il lattice, materiale presente in natura, fa sì che il guanciale diventi riciclabile ed ecologico, tenendo lontano gli acari che potrebbero annidarsi nelle federe o nel tessuto. La soia invece favorisce un riposo salutare e rigenerante regalandoci, con le sue proprietà di materiale naturale, sensazioni di benessere e piacere.